L’indirizzo proposto dalla minoranza nella prima seduta del consiglio comunale, con l’anticipazione di una mozione “antifascista” ha trovato seguito in una mozione unitaria e allargata contro ogni forma di violenza come metodo di azione politica.
La mozione antifascista “allargata” è un bel risultato di dialettica politica: senza polarizzare lo scontro e discutendo apertamente di idee e valori, è stata recepita l’istanza promossa dalla minoranza a condannare l’azione squadrista contro la CGIL e a non minimizzare propaganda e simboli del ventennio fascista.
Il cuore e lo spirito della mozione originaria sono stati recepiti nel nuovo testo condiviso, a sottolineare la netta e ineludibile contrapposizione tra fascismo e ordinamento democratico. I valori della Costituzione sono stati riconosciuti quali bene comune, e che come tali affermati e difesi.
Qui sotto il testo completo:

Una opinione su "01/12/2021 Mozione unitaria di condanna della violenza alla sede della CGIL di Roma"