13/12/2021 Prospettiva di minoranza sul Consiglio Comunale del 30 Novembre 2021

Consiglio intenso a novembre. Si è provveduto alle nomine dei consiglieri presso il Consiglio dell’unione Pratiarcati (per la minoranza: Luisa Fantinato), per il Comitato di Gestione dell’Asilo Nido Comunale (per la minoranza: Andrea Canton) e presso la Pro Loco (per la minoranza:  Riccardo Savio), ed è stata votato all’unanimità il piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza. 

Noi consiglieri di minoranza ci siamo astenuti sulla delibera relativa agli indirizzi per le convenzioni con le scuole dell’infanzia non statali anche se gli indirizzi assunti appaiono condivisibili in linea di principio. L’astensione è dovuta al fatto che non ha avuto seguito la richiesta di inclusione delle minoranze al costituendo “tavolo paritetico” Comune-Scuole dell’infanzia; si tratterebbe, secondo la maggioranza, di un tavolo tecnico. Di contro, le valutazioni rimandate al costituendo tavolo, lo caratterizzino proprio come una sede di indirizzo politico-amministrativo: sicchè avrebbe dovuto esserci spazio per le minoranze, se non altro perché potessero ascoltare direttamente le esigenze rappresentate dalle scuole dell’infanzia. Forse, anche alle comunità parrocchiali poteva interessare avere l’attenzione della amministrazione tutta, e non solo della parte tecnica o di quella politica maggioritaria. 

E’, quindi, una questione di metodo. Del resto, si comprende come sia preferibile, per chi detiene il potere, porsi come interlocutore esclusivo ed egemone delle comunità del territorio, piuttosto che dare l’impressione di apertura ad un dialogo politico condiviso, per una maggior considerazioni delle prospettive tutte.  Per parte nostra, facciamo comunque sapere alle comunità locali che, pur non sedendo al Tavolo paritetico, i consiglieri di ABC 2030 e del Partito democratico sapranno farsi protagonisti di ascolto attivo, accogliendo le loro istanze e facendosene portavoce, pur nella limitatezza degli strumenti di intervento riservati alla minoranza. 

Il voto a favore delle ratifiche di bilancio delle variazioni apportate per finanziamento del ristoro per i danni cagionati dall’alluvione del 6 ottobre e per i fondi da dedicare all’attività sportiva e alle manifestazioni culturali si spiega sia per l’importanza del tema, sia perché il Sindaco ha spiegato, su richiesta, che si tratterebbe di finanziamenti “covid”, non sottratti ad altre voci di bilancio. 

Quanto al voto contrario alla modifica del PAT, è un voto politico: in nessun caso, la minoranza voleva dar l’impressione di avallare la politica urbanistica di questa maggioranza che, da oltre 20 anni, cementifica il territorio. Oggi i numeri del cemento nel nostro territorio sono chiari e  ben poco green:  negli ultimi tre anni il consumo di suolo effettivo è di oltre 14 ettari e solo nel 2020 sono stati consumati ben 7 ettari di suolo effettivo (per approfondire v. Sistema Nazionale Protezione Ambientale). Per il futuro occorrerà gestire il debito ambientale con il territorio e con le generazioni future: su questo saremo minoranza collaborativa e attenta alla miglior tutela dell’equilibrio ambientale, avendo cura di precisare, sin da ora, che essere “collaborativi” non significa avallare le scelte del passato che hanno determinato l’abnorme sviluppo edilizio del nostro Comune (per approfondimenti v. link).

Un cenno alla nomina di membri esperti della commissione locale per il paesaggio: nessuna candidatura femminile. Certo, non è una colpa imputabile alla maggioranza perché, su tale fronte si soffre tutti insieme per le difficoltà di superare il divario di genere. Resta un’occasione persa e non è di consolazione constatare che caposettore e assessora siano due architette. Soprattutto, resta da capire come rimuovere gli ostacoli affinchè, la prossima volta, anche architette e ingegnere presentino la propria candidatura. 

Ultimo, non per importanza, un cenno all’iniziativa del 25 novembre: in Consiglio un posto è stato occupato per Elisa, giovane donna uccisa da uno sconosciuto lungo la sponda del Piave, in una bella giornata del giugno 2021. Alle Colleghe Consigliere dico che è bello essere unite, al di là degli opposti schieramenti, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La prossima volta, conto anche sulla partecipazione dei Colleghi Consiglieri: perché per sciogliere i nodi irrisolti dei temi di genere è necessaria la partecipazione convinta dell’altra metà del mondo. 

Soddisfazione, infine, per l’approvazione unanime della mozione di condanna della violenza alla CGIL di Roma (link): mozione approdata come congiunta che ha preso impulso da una iniziativa di indirizzo della minoranza. 

Luisa Fantinato, ABC – Albignasego Bene Comune 2030

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