Ecco il resoconto delle delibere del Consiglio Comunale dedicato essenzialmente all’approvazione della variante al Piano degli interventi n. 14.1
Già in fase di adozione della variante (il 14 aprile 2022), le minoranze si erano astenute. Anche in fase di approvazione, le minoranze si sono astenute, in attesa che il quadro sia completato con la variante 14.2 (già preannunciata come la sede di molti accordi pubblico/privato).
Rispetto alla var. 14.1 resta un apprezzamento per le buone intenzioni espresse in linea generale con registro del consumo di suolo, la matrice del consumo della CO2, nuovi obblighi di conservazione del verde privato e lo stralcio della zona industriale lungo Strada Battaglia. Tuttavia, il consumo di suolo trionfalmente bandito a detta dell’amministrazioni, a ben vedere rientra dalla finestra, considerato l’accoglimento di numerose richieste e osservazioni per la trasformazione di suolo agricolo in residenziale …
Sono state poste, quindi, alcune domande all’assessora Luise: è tutto a posto? Tutte le proposte già oggetto di adozione e le nuove osservazioni approvate nelle more dell’approvazione sono state adeguatamente valutate? Si può escludere con certezza che nessuna delle osservazioni sia stata strumentale a sanare una preesistente situazione irregolare? Si può affermare con certezza che in tutti i casi le situazioni uguali sono state trattate in modo uguale, senza alcuna disparità di trattamento?
Oltre alle domande poste la sera del consiglio, restano in sospeso temi importanti come quello dei crediti edilizi, nel corso della commissione preparatoria già oggetto di frizione tra l’amministrazione e un cittadino intervenuto, con successivo voto non allineato di un componente della maggioranza.
Sono inoltre rinviati alla variante 14/2 altre significative scelte di urbanistica: il destino delle aree di Sant’Agostino comprese nel vecchio piano di recupero lungo Strada Battaglia che comprendeva anche una torre di 60 metri e che spingendosi dentro verso via Sabbioni, va ad intaccare un’area di campi coltivati; la sorte della zona antistante l’Ipercity, forse da destinarsi a commerciale; la rimodulazione dell’intervento nell’area dell’ex deposito di carburanti Braghetta; ed anche la singolare richiesta di realizzare un albergo di 150 camere nella zona agricola di via Foscolo.
Attendiamo gli sviluppi.
Intanto, chi volesse verificare le proposte di trasformazione urbanistica ammissibili, inammissibili, decise con la var. 14.1 o da decidersi con la prossima var. 14.2, le trova su QUI
Andrea Canton e Riccardo Savio, Partito Democratico – Luisa Fantinato ABC2030