Prospettiva di minoranza: Consiglio Comunale del 14.11.2022

Ecco il resoconto delle delibere del Consiglio Comunale dedicato essenzialmente all’approvazione  della variante al Piano degli interventi n. 14.1  

Già in fase di adozione della variante (il 14 aprile 2022), le minoranze si erano astenute. Anche in  fase di approvazione, le minoranze si sono astenute, in attesa che il quadro sia completato  con la variante 14.2 (già preannunciata come la sede di molti accordi pubblico/privato). 

Rispetto alla var. 14.1 resta un apprezzamento per le buone intenzioni espresse in linea generale con registro del consumo di suolo, la matrice del consumo della CO2, nuovi obblighi di  conservazione del verde privato e lo stralcio della zona industriale lungo Strada Battaglia.  Tuttavia, il consumo di suolo trionfalmente bandito a detta dell’amministrazioni, a ben vedere  rientra dalla finestra, considerato l’accoglimento di numerose richieste e osservazioni per la  trasformazione di suolo agricolo in residenziale … 

Sono state poste, quindi, alcune domande all’assessora Luise: è tutto a posto? Tutte le proposte già oggetto di adozione e le nuove osservazioni approvate nelle more dell’approvazione sono state  adeguatamente valutate? Si può escludere con certezza che nessuna delle osservazioni sia stata  strumentale a sanare una preesistente situazione irregolare? Si può affermare con certezza che in  tutti i casi le situazioni uguali sono state trattate in modo uguale, senza alcuna disparità di  trattamento? 

Oltre alle domande poste la sera del consiglio, restano in sospeso temi importanti come quello dei  crediti edilizi, nel corso della commissione preparatoria già oggetto di frizione tra  l’amministrazione e un cittadino intervenuto, con successivo voto non allineato di un componente  della maggioranza. 

Sono inoltre rinviati alla variante 14/2 altre significative scelte di urbanistica: il destino  delle aree di Sant’Agostino comprese nel vecchio piano di recupero lungo Strada Battaglia che  comprendeva anche una torre di 60 metri e che spingendosi dentro verso via Sabbioni, va ad  intaccare un’area di campi coltivati; la sorte della zona antistante l’Ipercity, forse da destinarsi a  commerciale; la rimodulazione dell’intervento nell’area dell’ex deposito di carburanti Braghetta; ed  anche la singolare richiesta di realizzare un albergo di 150 camere nella zona agricola di via  Foscolo.  

Attendiamo gli sviluppi.  

Intanto, chi volesse verificare le proposte di trasformazione urbanistica ammissibili, inammissibili,  decise con la var. 14.1 o da decidersi con la prossima var. 14.2, le trova su  QUI 

Andrea Canton e Riccardo Savio, Partito Democratico – Luisa Fantinato ABC2030

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