14/10/2021 Minuta Consiglio Comunale

Finita la campagna elettorale in colazione con le forze di centrosinistra,entro all’opposizione in questa consiliatura con la lista civica ABC-Albignasego Bene Comune 2030, accanto al gruppo del Partito Democratico.

Nel primo consiglio (14.10.2021), di insediamento, noi gruppi di minoranza (ABC-Albignasego Bene Comune 2030, e  Partito Democratico) abbiamo partecipato all’elezione del Presidente del Consiglio, importante  ruolo istituzionale e imparziale: il voto all’unanimità va a sottolineare la necessità che l’esercizio della funzioni sia svolto anche a tutela delle prerogative della minoranza.

Anche l’elezione unanime di un consigliere di opposizione come Vicepresidente del Consiglio, è di auspicio perché la nomina condivisa possa rappresentare un vero coinvolgimento delle minoranze nell’esercizio della funzione di indirizzo politico-amministrativo del Consiglio.

Come opposizione, rappresentiamo sin da ora uno spirito di collaborazione nel reciproco rispetto di ruoli e prerogative, portando avanti una proposta amministrativa attenta al bene comune, e con particolare attenzione al territorio.

Saremo opposizione propositiva, e nel contempo, saremo opposizione vigile, facendoci  promotori del rafforzamento della partecipazione dei cittadini ai procedimenti amministrativi, perché il  controllo dell’esercizio del potere amministrativo (anche di quella piccola parte esercitata da noi minoranza) possa essere un controllo diffuso.

Questa minoranza, coraggiosa di fronte ai numeri di una maggioranza “bulgara”, vuole risvegliare la voglia di partecipare alla dialettica politica ed essere stimolo per tutti quei cittadini che hanno scelto di non scegliere: l’essere unica minoranza presente in consiglio ci rende maggiormente responsabili rispetto alla necessità di far risuonare una voce critica, e costruire la possibilità di una vera alternanza democratica.

La nostra voce sarà critica, costruttiva, e volta alla realizzazione dei principi costituzionali di democrazia, legalità e antifascismo.

La nostra prima richiesta concreta ha preso spunto dai fatti di Roma del 9 ottobre 2021. Riteniamo che fatti così gravi, deprecabili e pericolosi, richiedono una presa di distanza palese e formale di tutti gli organismi e di tutte le persone che partecipano alla gestione della cosa pubblica. Va tenuta alta la soglia dell’attenzione verso forme di populismo violento, fin da quando si presentano in forma strisciante e nascosta.

Allora, abbiamo apprezzato domenica 10 ottobre la visita del Sindaco e di una parte della Giunta alla sede della CGIL, abbiamo ascoltato le parole di condanna delle violenze di Roma e la solidarietà espressa. Ma occorre che le parole diventino esti concreti acquistando rilievo anche formale: diventino un impegno di  “memoria attiva” di donne e uomini italiani che hanno riscattato l’onore del popolo dal ventennio fascista; diventino l’impegno di una amministrazione vigilante sul rispetto dei principi costituzionali.

Abbiamo chiesto a tutte le forze presenti in consiglio di far risuonare senza ambiguità una voce unanime, per la condanna di azioni di propaganda fascista, leggendo una mozione, poi depositata lunedì 18 ottobre 2021.

E’ una presa di distanza che diventa determinante per la cifra politica espressa da una amministrazione.

Vogliamo rappresentare un’amministrazione attiva nella promozione dei valori costituzionali. E confidiamo di poterlo fare insieme.

Luisa Fantinato, ABC-Albignasego Bene Comune 2030

Ecco l’intervento di Luisa Fantinato in Consiglio Comunale

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6/10/2021 Nubifragio eccezionale o disastro annunciato?

Un nubifragio eccezionale. Una pronta risposta all’emergenza. Tanto ci basta? NO. Perché occorre PREVENIRE, e sul punto si deve fare molto di più.

Oggi la nostra solidarietà va ai nostri concittadini che hanno avuto le case allagate. A loro promettiamo il nostro impegno a una maggiore attenzione agli strumenti urbanistici e al territorio.

Purtroppo gli “eventi eccezionali” non sono più cosi rari ed eccezionali. E nel contempo l’eccessiva urbanizzazione ed il consumo di suolo incontrollato degli ultimi anni hanno impermeabilizzato i terreni, rendendo sempre più difficile lo scolo delle acque meteoriche.

Vogliamo davvero continuare con questo trend, convinti che gli allagamenti siano solo casi sfortunati? Censurare il malcontento e le perplessità dei cittadini nei social non è una risposta adeguata.

Si è costruito troppo, senza la correlativa attenzione alle strutture di interesse comune.

Occorre allora una seria ri-valutazione e ri-programmazione delle misure di mitigazione ambientale, oggi dimenticate a scapito di una poco lungimirante gestione dell’esistente.

E’ necessario restituire la permeabilità del terreno persa con la costruzione di edifici e l’aumento di sedime delle ristrutturazioni: allora promettiamo una verifica dell’invarianza idraulica per gli interventi di urbanizzazione, e una maggior cura della rete idrica urbana.

Su questo ci impegniamo: oggi è il momento di gestire l’emergenza, ma oggi è anche il momento di ripensare il futuro della nostra città.

Luisa Fantinato – Albignasego 2030

18/9/21 Attaccati al tram


Vogliamo collegare Albignasego al capoluogo con una mobilità intermodale e interconnessa, abbiamo obiettivi ambiziosi, al pari delle grandi città, per diminuire il trasporto su gomma e favorire “vie” alternative.
Allora rispondiamo all’invito dell’amministrazione di Padova, disponibile ad attivarsi perchè il tram raggiunga anche Albignasego e Maserà! Noi ci stiamo!
Ci impegniamo a proporre e valutare ipotesi progettuali di percorso, aprendo un tavolo di confronto con i cittadini e le attività produttive locali, che dovranno essere attivi nella fase di promozione. E’ una grande opportunità che non vogliamo perdere, e che Albignasego non può lasciarsi sfuggire, per dotarsi di infrastrutture sostenibili che accompagnino la crescita!