Cosa bolle nel Pentolone?

Come ABC2030 abbiamo approfondito il “pasticcio” del nuovo Pentolone, che avrà pesanti ripercussioni in termini di traffico, mentre il vantaggio per il Comune sarà irrisorio.

Come Minoranza chiediamo la rivalutazione dell’impatto sul traffico e la verifica della compatibilità dell’intervento commerciale!

Vi invitiamo a scaricare il volantino qui sotto e a farlo girare tra i vostri contatti per dare massima diffusione alla questione.

22/02/2022 Prospettiva di Minoranza sul Consiglio Comunale dell’ 8 Febbraio 2022


Si è svolto via zoom anche il consiglio comunale dei primi di febbraio, avviato con tre
interrogazioni della minoranza.
La prima in tema scuola: a febbraio i genitori dell’Istituto Comprensivo di Albignasego hanno ricevuto una richiesta di aiuto della dirigente dott.ssa Silvoni che stigmatizzava il fatto che gli istituti scolastici non fossero riconosciuti come interlocutori dalla politica. E chiedeva un supporto ai genitori affinchè le richieste della Scuola fossero ascoltate a tutti i livelli politici.
Come ABC avevamo già condiviso l’appello sulla pagina FB, raccontando che la Consigliera Regionale Ostanel, accolta la voce civica del territorio, ha presentato una mozione per mettere a disposizione della Scuola un luogo ufficiale di interlocuzione con la Regione. Abbiamo allora proposto anche noi un’interrogazione in Consiglio Comunale per portare il punto di vista della Scuola all’attenzione dell’Amministrazione tutta, così promuovendo il ruolo della Scuola come portatrice qualificata di interessi delle famiglie e della popolazione scolastica.
Una seconda interrogazione ha riguardato l’azione amministrativa in relazione alla nuova Linea 4 del termovalorizzatore di Padova e al Piano Rifiuti Regionale. Il Comune di Albignasego, pur individuato dalla Regione come comune interessato al progetto della quarta linea inceneritore (assieme a Noventa Padovana, Vigonza, Saonara, Ponte San Nicolò, Albignasego, Abano Terme e Vigonovo) ed invitato alla conferenza di servizi dello scorso novembre, non ha presentato osservazioni nè partecipato all’incontro. Abbiamo chiesto le ragioni del mancato intervento a livello sovracomunale. L’aria non ha confini e nessun comune si salva da solo! L’assessora competente si è riservata risposta scritta. Intanto guardiamo al comune di Padova, che ha spiegato il suo voto contrario in una prospettiva di verifica e controllo, per prevenire “sorprese” future (eventuali ampliamenti dell’impianto ovvero di aperture a conferimenti da fuori regione, che avrebbero una ricaduta negativa anche come aumento dell’inquinamento per il transito di mezzi pesanti). Auspichiamo, per il futuro, che possa esserci un’azione congiunta degli enti locali, e con il comune capoluogo, per far squadra a tutela del territorio: per temi di area vasta, quali rifiuti e ambiente diventa una necessità imprescindibile collaborare in ottica sovracomunale.
Abbiamo poi presentato una terza interrogazione, prendendo spunto dall’articolo sulla vicenda dello studente di sant’Agostino che da gennaio non ha più potuto usufruire del servizio trasporto per raggiungere il liceo in centro; l’amministrazione ha spiegato quanto fatto, a livello burocratico. Ma la vera svolta c’è stata grazie alle “energie sociali” e alla solidarietà, e sarà l’Associazione Padova Ospitale a dare un aiuto concreto ad Andrea per raggiungere la sua scuola.
La Giunta ha poi proposto la modifica del DUP, appena approvato, con l’inserimento di nuove opere, possibili grazie ai finanziamenti provenienti da Stato, Regione e Provincia. Ancorchè gli interventi proposti siano condivisibili (edilizia scolastica per sistemazione della Scuola Bonetto, interventi di sistemazione viaria, di pulizia fossi), sul punto ci siamo astenuti, non per il merito delle proposte, ma per il metodo: manutenzioni, adeguamento delle scuole di una città che cresce, prevenzione idrogeologica devono essere programmate nell’ordinario con una visione di medio-lungo periodo, non inseguite con le variazioni del bilancio. Inoltre, occorre invertire la tendenza di temporanei rimedi per rincorrere emergenze contingenti, e puntare, finalmente, alle opere strutturali in una visione di medio-lungo periodo.
Si è poi discusso di un debito fuori bilancio, economicamente non significativo, nondimeno interessante: la condanna del Comune a rifondere le spese di lite a favore dei responsabili di Casa Sandra, una casa-famiglia presso la quale un gruppo di anziani autofinanziava laconvivenza, chiusa nel 2014 con ordinanza dell’allora Sindaco. Già allora era evidente che era una iniziativa da salvaguardare, non da penalizzare. La sua chiusura è stata un errore, perchè la casa-famiglia svolgeva attività meritoria a favore degli anziani, come evidenziato non solo dal giudice amministrativo, ma anche dal giudice penale e dal garante privacy. Abbiamo chiesto le scuse dell’Amministrazione, per aver lasciato una ferita aperta senza approfondire le circostanze e le peculiarità di un’attività di condivisione e supporto quotidiano. Ne è stata fatta una difesa d’ufficio, lasciando intendere che allora ci fosse situazione di pericolo per le persone fragili: circostanza che però non emerge dagli atti (Nei locali non sono rilevati inconvenienti di natura igienico sanitaria … nè situazioni rivelatesi critiche per gli ospiti). Bastavano delle scuse, invece c’è stato un arroccamento a difesa dell’infallibilità dell’ente; nessun cenno di empatia a incarnare un’autentica politica della cura. Con l’astensione su questa delibera abbiamo voluto sottolineare che certi errori vanno riconosciuti e rimediati subito, prima che sia il Giudice a imporlo.
In Consiglio è poi stata presentata l’adozione della variante n.18 al PI. Formalmente, si tratta di votare lo spostamento più a sud, -all’intersezione di Via Roma e via Mario-, della rotonda originariamente prevista per la gestione del traffico del nuovo centro commerciale del Pentolone. Ma questa variante non è solo una decisione sulla rotonda: l’approvazione è finalizzata a modificare l’accordo pubblico-privato, e consentire al privato di ottenere velocemente l’agibilità e il titolo commerciale anche per il nuovo Pentolone. Verificato un iter complesso e non lineare, come minoranze abbiamo chiesto il ritiro della delibera,
ritenendo una non chiara individuazione dell’interesse pubblico e l’illegittimità della delibera a causa dell’inattendibilità dello studio sul traffico commissionato dal Comune, alla base della delibera stessa: la simulazione dell’impatto sul traffico delle due strutture commerciali a regime è basata su dati rilevati in un solo giorno arancione (il 12 marzo 2021). Ma la delibera è stata approvata senza alcun approfondimento del Consiglio: oggi quindi si racconta che il traffico su via Roma nel tempo è diminuito, e che le due strutture a regime non avranno alcun impatto sulla viabilità. Tant’è. Approfondiremo il tema in un articolo dedicato, ad ulteriore spiegazione del nostro voto contrario.
Come minoranze ci siamo poi astenute su altre due questioni edilizie tecniche: sul punto abbiamo sottolineato come chi costruisce oggi l’abitazione di famiglia si trova penalizzato perchè altri, prima di lui e nello stesso comparto, hanno trasformato un’abitazione di famiglia in un alveare di appartamenti, con standard minimi a servizio.
Infine abbiamo preso atto che è in fase di avvio una nuova variante per trovare uno spazio per costruire una scuola superiore. Il Comune, oggi, non ha disponibilità di aree adeguate in proprietà perchè, purtroppo, il “tesoretto” a destinazione F preservato dalle amministrazioni degli anni ‘80, è stato soffocato e sacrificato dalla rapida e incontrollata urbanizzazione neglianni successivi. Così la partita si riapre, ma con la prospettiva di un accordo pubblico-privato.
Raccoglieremo informazioni e vigileremo, auspicando un vero coinvolgimento della cittadinanza e dei quartieri nella decisione.
Luisa Fantinato, consigliera ABC Albignasego Bene Comune 2030

Sotto il video completo del Consiglio Comunale

22/01/2022 Prospettiva di Minoranza sul DISTRETTO DEL COMMERCIO


L’amministrazione presenta l’idea del distretto del commercio: belle parole per le belle
intenzioni di creare un distretto strutturato e organizzato per interconnettere le attività del
territorio.
La proposta arriva dopo l’incubatore di start up proposto a inizio 2016, del cui sviluppo non si
hanno notizie; arriva dopo esperienze sponsorizzate dal Comune che non hanno saputo essere
polo aggregatore delle attività (Punto A). Arriva dopo che è stata lasciato morire l’osservatorio
covid, un’idea delle minoranze che, istituzionalizzata, poteva diventare un luogo permanente di
ascolto delle necessità delle attività locali.
Gira e rigira, si è sempre al punto di partenza. Con il Comune che stanzia 25.000 euro per le
tradizionali manifestazioni primaverili, estive e natalizie per incentivare la ripresa delle attività
economiche e dei negozi di prossimità: un contentino per aiutare i commercianti locali a
digerire i nuovi poli commerciali di grandi dimensioni che incombono nel centro cittadino (via
Roma)?
Forse la dimensione del nostro Comune richiede interventi strutturali invece delle solite
passerelle
: il compito di una buona amministrazione è quello di creare le condizioni per uno
sviluppo equilibrato con interventi strutturali che diano vantaggio competitivo alle attività
locali. Ad esempio con un Piano di infrastrutture tecnologiche per avere la Città connessa e
investimenti concreti per superare il digital divide. Le reti locali vanno sostenute, dando la
possibilità di mantenere uno sguardo aperto sul mondo e con il coinvolgimento delle
associazioni di categoria.
Si porti attenzione al tema dei collegamenti con la città di Padova e con il contesto (tram e
della viabilità maggiore, non solo alle bretelle dei nuovi quartieri).
Si punti alla valorizzazione della tradizione agricola locale, rafforzando le esperienze delle
piccole aziende agricole con produzioni ecocompatibili presenti nel territorio e promuovendo
nuovi utilizzi rurali del territorio (agro-forestazione, conversione al biologico, turismo rurale)
anche con percorsi di informazione e approfondimento degli aspetti di identità culturale
enogastronomica.
Si investa sul marketing territoriale, con il recupero di luoghi della città come polo culturale e
sportivo.
Le reti locali vanno sostenute, anche implementando il sistema informativo e indirizzando le
aziende verso investimenti sostenibili e verso la transizione ecologica.
Non più solo vetrine, mercatini e carnevale, ma interventi strutturali per sostenere la
coraggiosa imprenditoria locale.


Luisa Fantinato – ABC- Albignasego Bene Comune 2030
Andrea Canton – Riccardo Savio – Partito Democratico

Politica e Vaccino: ragioniamoci su!

Nei giorni scorsi, dalla nostra pagina fb, abbiamo manifestato la nostra solidarietà alla Prof.ssa Viola per le minacce ricevute. 

Pubblichiamo oggi una riflessione della nostra Consigliera Luisa Fantinato: fare politica è occuparsi dei beni comuni, e sicuramente la lotta al virus è un fronte sul quale spendersi.  

Abbiamo scelto di stare con la comunità scientifica, e vorremmo dare un contributo alla lettura dei dati della pandemia: per questo abbiamo chiesto al dott. Riccardo De Gobbi, medico di famiglia, professore a Contratto presso la Facoltà Medicina – Università di Padova fino al 2020 e nostro concittadino, il suo punto di vista sulla pandemia. Desideriamo condividere il testo integrale, precisando che non vuole essere un articolo tecnico-scientifico, ma un contributo, professionalmente qualificato, per rendere in parole chiare i dati e i concetti complessi, elaborati dalla comunità scientifica. Ringraziamo quindi il dott. De Gobbi per la sua relazione.

LEGGI QUI LE CONSIDERAZIONI DI LUISA FANTINATO

LEGGI QUI IL CONTRIBUTO DEL DOTT. DE GOBBI

01/01/2022 Prospettiva di Minoranza Consiglio Comunale del 28 dicembre 2021

La nostra consigliera Luisa Fantinato ci presenta le sue considerazioni a margine del Consiglio Comunale su DUP e Bilancio

Un importante appuntamento amministrativo di fine anno è rappresentato dall’approvazione del DUP e del bilancio di previsione per l’anno successivo.  Il DUP, documento unico di programmazione, rappresenta la visione strategica ed operativa dell’amministrazione, nel medio-lungo periodo: è un documento “rolling”, con indicazioni triennali e annualmente aggiornato (2022-2024). Le prospettazioni del DUP devono poi trovare riscontro nei numeri del bilancio, documento dalla vocazione “universale”: tutto parte dal e torna al bilancio.

Nella seduta del 28 dicembre u.s. ABC2030 e PD, esaminati preventivamente DUP e bilancio, hanno portato il loro contributo presentando emendamenti, per aggiustamenti “di prospettiva” del DUP: alcuni accolti con voto favorevole dalla maggioranza, altri ritirati -stanti le modifiche del DUP proposte dalla stessa giunta-, altri respinti.

In particolare: è stato accolto con favore e votato anche dalla maggioranza l’emendamento relativo al personale, che propone una indagine sul clima interno con questionari e sondaggi per individuare, partendo dai diretti interessati, bisogni organizzativi e formativi: nel nostro Comune il rapporto tra dipendenti e cittadini è molto basso e, se da un lato questo consente di contenere la spesa, dall’altro rappresenta una criticità per lo sviluppo e il potenziamento delle risorse umane, non consentendo adeguata valorizzazione del personale. Le minoranze segnalano, quale caso eclatante, quello denunciato dalla Polizia Locale, in attesa del sesto responsabile in sei anni: non è più eludibile la necessità di un cambio di passo.
Sono stati accolti anche gli emendamenti relativi alla cultura (valorizzazione del patrimonio artistico) e allo sport, con il coinvolgimento della Consulta delle associazioni nella fase di ideazione e programmazione  degli eventi sul territorio: l’augurio è che gli eventi vengano realizzati non solo per, ma con le associazioni, anche con quelle meno allineate.
E’ stato respinto per ragioni tecniche l’emendamento relativo alle Scuole dell’infanzia, che mirava a istituire finanziamenti speciali di progetti per aumentare l’offerta didattica: nondimeno, restiamo sensibili al tema e, pur esclusi dal tavolo paritetico istituito tra l’amministrazione e le scuole interessate, sempre disponibili a farci portavoce delle istanze delle comunità interessate.

Sono stati ritirati gli emendamenti relativi ai rifiuti, in quanto l’amministrazione ha corretto il DUP, laddove riportava dati errati, e la correzione ha reso i nostri emendamenti superflui.
E’ stato respinto l’emendamento relativo alla mobilità e al tram, con il quale si chiedeva uno studio di fattibilità su tracciati alternativi e una valutazione congiunta del tema mobilità con quello della viabilità.  Questioni di prospettiva: ABC2030 e il PD ritengono che i temi vadano trattati congiuntamente, con uno studio attualizzato rispetto a quello del 2004, perchè la soluzione a traffico e inquinamento non è costruire nuove strade per spostare le macchine da una via all’altra, ma avere il coraggio di ripensare gli sbocchi cittadini con nuova prospettiva.

Ora, pur apprezzata l’approvazione congiunta di alcuni degli emendamenti proposti, il voto al DUP è stato un voto contrario: non riteniamo sufficienti i richiami agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, che ispira il nostro laboratorio civico, per promuovere questo DUP. Si tratta, ancora una volta, di una questione di prospettiva: manca, in questo DUP ancora legato alle politiche del passato, una visione autenticamente attenta all’ambiente e alla sostenibilità; manca, ad esempio, l’individuazione di obiettivi numerici per la diminuzione dell’inquinamento, così come per la rigenerazione urbana, per il verde e per il risparmio energetico; manca, in definitiva, il coraggio di soluzioni nuove che siano concrete e sostenibili anche dal punto di vista ambientale. Manca, inoltre, una visione globale e l’apertura al contesto: purtroppo, il disinteresse per ciò che accade al di là dei confini comunali resta un vanto per alcune parti della maggioranza, dimentica che siamo abitanti in Albignasego, e nel contempo cittadini del mondo.  

Abbiamo votato contro anche al bilancio, senza presentare emendamenti puntuali, avendo preferito concentrarci sul DUP. In ogni caso, vista anche la sostanziale flessibilità del bilancio di previsione, e considerato che quello del 2021 da aprile a novembre è stato modificato ben 13 volte, non mancheranno occasioni in futuro.

La dichiarazione di voto contrario ha suscitato la palese irritazione della maggioranza, che non ha mancato di usare espressioni offensive e denigratorie del lavoro svolto dalla minoranza, definita pigra, negligente e insipiente. Alcune espressioni hanno trasceso la legittima critica politica, palesando il desiderio egemone della maggioranza di ammaestrare l’opposizione. Stupisce lo stupore e spiace la “costernazione” manifestata per il voto contrario: è, semplicemente, un voto politico.

Collaborazione non è accondiscenza. E questa minoranza c’è: pur limitata nei numeri, pur limitata negli spazi del notiziario comunale, pur estromessa dai luoghi fisici (la disponibilità di una stanza per un’ora alla settimana per organizzare il ricevimento settimanale della cittadinanza è stata respinta), la minoranza, collaborativa nei fatti, non rinuncia alle posizioni politiche che segnano la differenza tra gli schieramenti e resta a presidio del pluralismo democratico.

La possibilità di portare prospettive diverse e, alle volte, dissentire, alla fine è solo … democrazia!

Luisa Fantinato – Albignasego Bene Comune 2030

13/12/2021 Prospettiva di minoranza sul Consiglio Comunale del 30 Novembre 2021

Consiglio intenso a novembre. Si è provveduto alle nomine dei consiglieri presso il Consiglio dell’unione Pratiarcati (per la minoranza: Luisa Fantinato), per il Comitato di Gestione dell’Asilo Nido Comunale (per la minoranza: Andrea Canton) e presso la Pro Loco (per la minoranza:  Riccardo Savio), ed è stata votato all’unanimità il piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza. 

Noi consiglieri di minoranza ci siamo astenuti sulla delibera relativa agli indirizzi per le convenzioni con le scuole dell’infanzia non statali anche se gli indirizzi assunti appaiono condivisibili in linea di principio. L’astensione è dovuta al fatto che non ha avuto seguito la richiesta di inclusione delle minoranze al costituendo “tavolo paritetico” Comune-Scuole dell’infanzia; si tratterebbe, secondo la maggioranza, di un tavolo tecnico. Di contro, le valutazioni rimandate al costituendo tavolo, lo caratterizzino proprio come una sede di indirizzo politico-amministrativo: sicchè avrebbe dovuto esserci spazio per le minoranze, se non altro perché potessero ascoltare direttamente le esigenze rappresentate dalle scuole dell’infanzia. Forse, anche alle comunità parrocchiali poteva interessare avere l’attenzione della amministrazione tutta, e non solo della parte tecnica o di quella politica maggioritaria. 

E’, quindi, una questione di metodo. Del resto, si comprende come sia preferibile, per chi detiene il potere, porsi come interlocutore esclusivo ed egemone delle comunità del territorio, piuttosto che dare l’impressione di apertura ad un dialogo politico condiviso, per una maggior considerazioni delle prospettive tutte.  Per parte nostra, facciamo comunque sapere alle comunità locali che, pur non sedendo al Tavolo paritetico, i consiglieri di ABC 2030 e del Partito democratico sapranno farsi protagonisti di ascolto attivo, accogliendo le loro istanze e facendosene portavoce, pur nella limitatezza degli strumenti di intervento riservati alla minoranza. 

Il voto a favore delle ratifiche di bilancio delle variazioni apportate per finanziamento del ristoro per i danni cagionati dall’alluvione del 6 ottobre e per i fondi da dedicare all’attività sportiva e alle manifestazioni culturali si spiega sia per l’importanza del tema, sia perché il Sindaco ha spiegato, su richiesta, che si tratterebbe di finanziamenti “covid”, non sottratti ad altre voci di bilancio. 

Quanto al voto contrario alla modifica del PAT, è un voto politico: in nessun caso, la minoranza voleva dar l’impressione di avallare la politica urbanistica di questa maggioranza che, da oltre 20 anni, cementifica il territorio. Oggi i numeri del cemento nel nostro territorio sono chiari e  ben poco green:  negli ultimi tre anni il consumo di suolo effettivo è di oltre 14 ettari e solo nel 2020 sono stati consumati ben 7 ettari di suolo effettivo (per approfondire v. Sistema Nazionale Protezione Ambientale). Per il futuro occorrerà gestire il debito ambientale con il territorio e con le generazioni future: su questo saremo minoranza collaborativa e attenta alla miglior tutela dell’equilibrio ambientale, avendo cura di precisare, sin da ora, che essere “collaborativi” non significa avallare le scelte del passato che hanno determinato l’abnorme sviluppo edilizio del nostro Comune (per approfondimenti v. link).

Un cenno alla nomina di membri esperti della commissione locale per il paesaggio: nessuna candidatura femminile. Certo, non è una colpa imputabile alla maggioranza perché, su tale fronte si soffre tutti insieme per le difficoltà di superare il divario di genere. Resta un’occasione persa e non è di consolazione constatare che caposettore e assessora siano due architette. Soprattutto, resta da capire come rimuovere gli ostacoli affinchè, la prossima volta, anche architette e ingegnere presentino la propria candidatura. 

Ultimo, non per importanza, un cenno all’iniziativa del 25 novembre: in Consiglio un posto è stato occupato per Elisa, giovane donna uccisa da uno sconosciuto lungo la sponda del Piave, in una bella giornata del giugno 2021. Alle Colleghe Consigliere dico che è bello essere unite, al di là degli opposti schieramenti, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La prossima volta, conto anche sulla partecipazione dei Colleghi Consiglieri: perché per sciogliere i nodi irrisolti dei temi di genere è necessaria la partecipazione convinta dell’altra metà del mondo. 

Soddisfazione, infine, per l’approvazione unanime della mozione di condanna della violenza alla CGIL di Roma (link): mozione approdata come congiunta che ha preso impulso da una iniziativa di indirizzo della minoranza. 

Luisa Fantinato, ABC – Albignasego Bene Comune 2030

10/12/2021 il voto contrario alla modifica del PAT è un voto politico

I Consiglieri Luisa Fantinato (Albignasego Bene Comune 2030), Andrea Canton e Riccardo Savio (PD) spiegano nel seguente comunicato congiunto il voto CONTRARIO alla modifica del PAT

SCARICA IL COMUNICATO DISPONIBILE AL SEGUENTE LINK

01/12/2021 Mozione unitaria di condanna della violenza alla sede della CGIL di Roma

L’indirizzo proposto dalla minoranza nella prima seduta del consiglio comunale, con l’anticipazione di una mozione “antifascista” ha trovato seguito in una mozione unitaria e allargata contro ogni forma di violenza come metodo di azione politica. 

La mozione antifascista “allargata” è un bel risultato di dialettica politica: senza polarizzare lo scontro e discutendo apertamente di idee e valori, è stata recepita l’istanza promossa dalla minoranza a condannare l’azione squadrista contro la CGIL e a non minimizzare propaganda e simboli del ventennio fascista.

Il cuore e lo spirito della mozione originaria sono stati recepiti nel nuovo testo condiviso, a sottolineare la netta e ineludibile contrapposizione tra fascismo e ordinamento democratico. I valori della Costituzione sono stati riconosciuti quali bene comune, e che come tali affermati e difesi.

Qui sotto il testo completo:

25/10/2021 Minuta Consiglio Comunale

Si è svolto, su zoom, il consiglio “tecnico” per la surroga della Consigliera del PD, Cecilia Alfier, che ha comunicato le sue dimissioni, perché ormai “accasata” in altra Regione per costruire la sua nuova famiglia.

Non posso che ringraziare Cecilia, giovane donna che, pur essendo in procinto di spostare altrove il centro dei propri interessi, forte dell’esperienza della precedente consiliatura e di un impegno politico attivo nel Partito Democratico, con generosità ha partecipato sia al progetto Albignasego2030, che alla campagna elettorale. Grazie Cecilia e buon proseguimento!

Oggi diamo il benvenuto a Riccardo Savio, giovane entusiasta del Partito Democratico, che ho avuto l’occasione di conoscere nel periodo di campagna elettorale: sono certa che, con i consiglieri Canton e Savio, siano ottime le premesse per dar vita a un’opposizione attenta, presente sul territorio, attrice di proposte alternative concrete.

Uniti puntiamo alla promozione di un progetto di largo respiro, con la collaborazione di tutte e persone che si sono avvicinate, e si avvicineranno, al laboratorio della coalizione Albignasego2030.

Luisa Fantinato, ABC-Albignasego Bene Comune 2030